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SANA
11/14 Settembre 2020

SANA BOLOGNA

Bologna - Italia
www.sana.it

 

 

 


SANA 2019: 1.000 ESPOSITORI PER UN EVENTO ANCORA PIù SOSTENIBILE
DALLA RIVOLUZIONE VERDE ALLA RIVOLUZIONE BIO:
A BOLOGNA GLI STATI GENERALI DEL BIO

Layout in espansione per accogliere tutte le richieste di adesione in arrivo. 1.000 espositori, 6 padiglioni, 60.000 metri quadrati di area espositiva per una manifestazione sempre più internazionale.

A Bologna gli Stati Generali del biologico il 5 e il 6 settembre.

Si rafforza la vocazione alla sostenibilità dell’evento: a SANA 2019 la ristorazione è “plastic free”.


Bio vuol dire successo: cresce la domanda di alimenti biologici, aumenta la richiesta di integratori e cosmetici naturali per la cura di sé, come anche di prodotti sostenibili. Un macro-settore in espansione, a livello nazionale e internazionale, che ha in SANA - Salone internazionale del biologico e del naturale la propria manifestazione di riferimento in Italia.

La 31esima edizione dell’evento si terrà a Bologna dal 6 al 9 settembre 2019. Organizzato da BolognaFiere, in collaborazione con Assobio e Federbio, con i patrocini del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare e del Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo e il supporto di ITA, Italian trade agency, SANA è molto di più di un evento fieristico: è la destinazione per il business collegato al mondo del biologico, la piattaforma di confronto culturale sui temi a esso collegato, il luogo in cui incontrare operatori provenienti da tutto il mondo.

Evento business oriented, dunque, che si avvale dell’esperienza di BolognaFiere, secondo operatore fieristico nazionale, fra i primi a livello europeo con un forte know-how nell’organizzazione di eventi b2b leader internazionali nei rispettivi settori.

SANA 2019: TRE MACRO SETTORI, 1.000 ESPOSITORI E 60.000 MQ DI SUPERFICIE ESPOSITIVA
A meno di due mesi dall’apertura, le adesioni sono tali – oggi circa 1.000 le aziende espositrici – da richiedere un padiglione aggiuntivo rispetto a quelli inizialmente previsti, per un totale di 6 (21, 25, 26, 28, 29 e 30) e di 60.000 metri quadrati di esposizione, nei settori:
FOOD, che avrà per protagoniste le più importanti aziende del settore alimentazione biologica italiana e internazionale (padiglioni 28, 29 e 30);
CARE&BEAUTY, lo spazio dedicato ai produttori di cosmetici biologici e naturali, prodotti per la cura del corpo, integratori alimentari, prodotti/servizi naturali per la cura della persona (padiglioni 25 e 26);
GREEN LIFESTYLE, che proporrà, infine, tecnologie, prodotti e soluzioni ecocompatibili, per uno stile di vita sano e responsabile.

CONVEGNI, WORKSHOP E SEMINARI: A SANA IL CONFRONTO SUL BIO
L’offerta espositiva di SANA si completerà con un ricco programma di convegni, workshop e seminari e un importante azione di incoming di delegazioni commerciali estere in arrivo da 30 Paesi; nel 2018 sono stati più di 2.000 gli incontri programmati tra le aziende espositrici e i buyer internazionali.
Confermata, anche nel 2019, la presentazione dell’Osservatorio SANA (a cura di Nomisma): in programma nel pomeriggio di venerdì 6 settembre, il focus di questa edizione è dedicato al posizionamento competitivo del Bio Made in Italy sui mercati esteri, con un approfondimento sui mercati russo e giapponese, grazie alla partecipazione di Giuseppe Russo, direttore dell’Ufficio ITA di Mosca, e di Antonella Marucci, vicedirettore dell’ufficio ITA di Tokyo.
A questo si aggiunge la presentazione dei numeri chiave del settore biologico in Italia e dei risultati dell’indagine sul consumatore italiano, che come ogni anno propone una mappatura dei nuovi trend di consumo sul mercato interno.

Sono 3 i temi su cui vertono i convegni di SANA Academy, il “contenitore culturale” della manifestazione che ogni anno propone occasioni di approfondimento sulla più stringente attualità per il comparto e che nell’ultima edizione ha registrato un +27% di partecipanti.
Nelle giornate di sabato 7 e domenica 8 settembre, si metteranno a confronto intolleranze e allergie alimentari, dedicando un focus specifico alla celiachia, oggi classificata come malattia autoimmune. Oggetto del secondo incontro saranno gli integratori alimentari che contengono botanicals e le loro interazioni con gli alimenti e i farmaci. Il terzo e ultimo approfondimento avrà per protagonista il possibile uso dei sottoprodotti della filiera agro-alimentare nello sviluppo di nuovi prodotti per la salute umana.

IL 5 E IL 6 SETTEMBRE A BOLOGNA GLI STATI GENERALI DEL BIOLOGICO
L’edizione 2019 di SANA vede riconosciuta e accresciuta la sua centralità per il mondo del biologico dallo svolgimento a Bologna - nelle giornate del 5 e del 6 settembre - dell’iniziativa DALLA RIVOLUZIONE VERDE ALLA RIVOLUZIONE BIO, due giornate di “Stati Generali del bio”, con confronti ad altissimo livello in cui si delineeranno le scelte strategiche per il futuro dell’agricoltura e di ambiti fondamentali come la sostenibilità, il rispetto dell'ambiente e il corretto utilizzo delle risorse.
L’evento, promosso da BolognaFiere in collaborazione con FederBio e AssoBio, andrà a stimolare una riflessione sul ruolo del biologico per l’agricoltura italiana e sulla sua correlazione con fattori essenziali in chiave prospettica come: la biodiversità, la protezione delle acque e il climate change.
Nella prima giornata di lavoro DALLA RIVOLUZIONE VERDE ALLA RIVOLUZIONE BIO andrà a toccare, con un approccio multi-disciplinare, i temi d’interesse fondamentali per lo scenario 2030 dell’agricoltura biologica e, nella seconda giornata, attiverà un momento di dibattito con le principali istituzioni e i più rilevanti attori nazionali e internazionali della filiera.

Lo svolgimento degli “Stati Generali del bio” parallelamente a SANA darà vita a un momento di massima visibilità per il biologico, ribadendo la manifestazione quale accreditata sede in cui, ogni anno, le associazioni e le istituzioni di competenza, gli esperti, gli operatori e le aziende del settore si danno appuntamento per confrontarsi sugli ambiti di maggior importanza per la tutela dell’ambiente e la sua salvaguardia.

A SANA LA RISTORAZIONE È “PLASTIC FREE”
Zero plastica nei bar e nelle aree ristorazione di SANA, che si dimostra in questo modo evento ancora più coerente con i temi – come la sostenibilità e il rispetto dell’ambiente – che fanno da fil rouge alla manifestazione, sia sul piano dei contenuti formativi sia a livello di proposta espositiva.
Grazie alla collaborazione e all'impegno di Camst, la plastica monouso sarà sostituita da vetro e materiali compostabili, mentre l’acqua minerale sarà erogata in modalità free-beverage da distributori dedicati.
La proposta enogastronomica avrà a sua volta una declinazione bio, con snack, panini, brioche, pizze, insalate, frutta e bevande, vini inclusi, rigorosamente biologici e in contenitori compostabili.

SANA NOVITÀ: UN’ANTEPRIMA SUL COMPARTO
Nuovi prodotti, packaging rivisitati, restyling di linee esistenti, modifiche negli ingredienti e nelle formulazioni: così la mostra SANA Novità presenta a media e operatori di settore le più recenti proposte lanciate sul mercato dalle aziende espositrici.
Allestita al Centro Servizi, SANA Novità – che nel 2018 ha visto oltre 950 referenze in esposizione – è la migliore sintesi dell’offerta di manifestazione: un concentrato di innovazione che dà con immediatezza la misura della ricchezza e della varietà dei prodotti e dei servizi presentati a Bologna.


IL MERCATO INTERNAZIONALE PROTAGONISTA A SANA 2019

L’internazionalità di SANA è sempre più evidente. A cominciare dal programma di incoming, organizzato con il supporto di ITA – Italian Trade Agency per favorire l’incontro tra le aziende espositrici della manifestazione e buyer selezionati provenienti da tutto il mondo.

Sono già 30 i Paesi rappresentati dagli operatori in visita a SANA. Per l’Unione Europea: Austria, Bulgaria, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Lettonia, Lituania, Moldavia, Norvegia, Olanda, Polonia, Romania, Russia, Serbia, Slovenia, Svezia e Ungheria; per i Paesi Extra-Ue: Canada, Giappone, Cina, Corea, India, Indonesia, Singapore, Emirati Arabi Uniti e Stati Uniti d’America.
I buyer aderenti all’iniziativa prenderanno parte a incontri B2B con gli espositori di SANA, andando a comporre un calendario di appuntamenti su misura, che nel 2018 ha abbondantemente superato le 2.000 unità.

Non sono però solo le aziende straniere a riconoscere un ruolo via via crescente al mercato italiano e alla sua manifestazione di riferimento per il biologico; anche le aziende italiane si interessano sempre di più al mercato estero. E l’edizione 2019 dell’Osservatorio SANA lo conferma con un focus dedicato all’export dei prodotti biologici.

Promosso da BolognaFiere e curato da Nomisma con il patrocinio di FederBio e AssoBio, l’Osservatorio SANA è il principale strumento di monitoraggio dei numeri chiave della filiera biologica italiana, dalla produzione fino alle dimensioni del mercato. Quest’anno con un approfondimento su dimensioni e trend dell’export bio Made in Italy, i cui numeri saranno presentati in Fiera nel pomeriggio di venerdì 6 settembre.
Attraverso l’individuazione dei principali mercati di destinazione e del ruolo delle diverse categorie di prodotto esportate, sarà possibile definire quali sono gli strumenti più idonei a sostenere la proiezione delle imprese sui mercati internazionali.
Due in particolare i mercati oggetto di analisi, quello russo e quello giapponese, con la partecipazione di Giuseppe Russo, direttore dell’Ufficio Ita di Mosca, e di Antonella Marucci, vicedirettore dell’ufficio ITA di Tokyo. Il Giappone sarà tra l’altro protagonista anche all’interno della rassegna espositiva grazie alla collettiva di 20 aziende del settore food che partecipano a SANA 2019 su coordinamento di JETRO - Japan External Trade Organization.

Non sono però solo le aziende straniere a riconoscere un ruolo via via crescente al mercato italiano e alla sua manifestazione di riferimento per il biologico; anche le aziende italiane si interessano sempre di più al mercato estero. E l’edizione 2019 dell’Osservatorio SANA lo conferma con un focus dedicato all’export dei prodotti biologici.

Promosso da BolognaFiere e curato da Nomisma con il patrocinio di FederBio e AssoBio, l’Osservatorio SANA è il principale strumento di monitoraggio dei numeri chiave della filiera biologica italiana, dalla produzione fino alle dimensioni del mercato. Quest’anno con un approfondimento su dimensioni e trend dell’export bio Made in Italy, i cui numeri saranno presentati in Fiera nel pomeriggio di venerdì 6 settembre.
Attraverso l’individuazione dei principali mercati di destinazione e del ruolo delle diverse categorie di prodotto esportate, sarà possibile definire quali sono gli strumenti più idonei a sostenere la proiezione delle imprese sui mercati internazionali.
Due in particolare i mercati oggetto di analisi, quello russo e quello giapponese, con la partecipazione di Giuseppe Russo, direttore dell’Ufficio Ita di Mosca, e di Antonella Marucci, vicedirettore dell’ufficio ITA di Tokyo. Il Giappone sarà tra l’altro protagonista anche all’interno della rassegna espositiva grazie alla collettiva di 20 aziende del settore food che partecipano a SANA 2019 su coordinamento di JETRO - Japan External Trade Organization.


SANA 2019: LAYOUT SEMPRE PIÙ GRANDE
IL FOOD NEI NUOVI PADIGLIONI 28, 29 E 30

È sempre più grande SANA, il Salone internazionale del biologico e del naturale, organizzato da BolognaFiere in collaborazione con AssoBio e FederBio, che si terrà a Bologna dal 6 al 9 settembre 2019.

A due mesi dall’apertura le adesioni all’evento richiedono un incremento della superficie espositiva tale da aggiungere un ulteriore padiglione al layout previsto. A oggi sono circa 1.000 gli espositori, su una superficie di di 60.000 metri quadrati, distribuiti su 6 padiglioni (21-25-26-28-29-30).

Il settore Food sarà ospitato nei nuovi padiglioni 28, 29 e 30, inaugurati nell’autunno 2018, dopo un lavoro di demolizione e riedificazione che ha sviluppato una superficie di espositiva di 33.000 metri quadrati e un investimento pari a 45 milioni di euro.
I nuovi padiglioni 28, 29 e 30 sono il primo step di un importante piano di ampliamento e restyling del Quartiere fieristico che porterà, a conclusione degli interventi nel 2024, la superficie espositiva a disposizione delle grandi manifestazioni a 300.000 metri quadrati, con un incremento complessivo del 35% e un investimento che si attesterà sui 138 milioni di euro.

I padiglioni 25 e 26, aree storicamente assegnate alla manifestazione, saranno invece riservati al comparto Care & Beauty, che anche per il 2019 registra importanti trend di crescita.

Due gli ingressi di manifestazione: l’ingresso Nord che dà accesso diretto ai nuovi padiglioni 28, 29 e 30 e l’ingresso Ovest-Costituzione, perfetto per la visita ai padiglioni 21, 25 e 26, passando attraverso il Centro servizi, dove sarà allestita la mostra SANA Novità.

Sarà, quindi, un SANA nuovo quello che vedranno gli operatori a settembre, in cui l’ampia offerta espositiva sarà ulteriormente valorizzata dalle strutture che la ospiteranno, che ne agevoleranno i flussi di visita e renderanno ancora più piacevole la permanenza in Fiera.


FederBio rafforza la storica partnership con SANA

Al centro dell’edizione 2019 un nutrito programma di convegni su temi di grande attualità volti a informare e sensibilizzare verso uno stile di vita più attento e consapevole, oltre all’evento “Dalla rivoluzione verde alla rivoluzione bio” dove gli esperti del settore si confronteranno sulle scelte strategiche per il futuro dell’agricoltura biologica.

Bologna, 10 luglio 2019 – Quattro giornate all’insegna del biologico. FederBio consolida la tradizionale presenza a SANA con uno spazio istituzionale (Pad. 29 - stand F34 / G35) e l’organizzazione di momenti di incontro e workshop tecnici, divulgativi e scientifici che hanno l’obiettivo di fare il punto sulle nuove sfide che attendono il settore per il prossimo futuro anche alla luce dell’evoluzione della nuova Politica Agricola Comune e sui processi produttivi che si caratterizzano come sempre più eco-sostenibili.

La 31a edizione di SANA rappresenta per FederBio un momento importante di confronto su un settore che negli ultimi sette anni ha fatto registrare un incremento del 71%, impiegando oltre 75mila imprese e occupando il 15,4% della superficie nazionale per circa 1,9 milioni di ettari.

“Il legame con Sana rappresenta un punto fermo per FederBio che si rafforza costantemente: si tratta di una delle manifestazioni sul biologico più importanti a livello internazionale che mette in evidenza la crescita costante del settore e rappresenta un momento d’incontro e confronto fondamentale. Quest’anno Sana avrà una valenza particolarmente rilevante, visto che l’avvio della manifestazione sarà preceduto dagli Stati Generali del biologico dal titolo significativo ‘Dalla rivoluzione verde alla rivoluzione bio’.
Siamo a un passaggio strategico nel quale l’agricoltura biologica e biodinamica, basate sull’approccio agroecologico, stanno diventando il riferimento strategico per l’agricoltura del futuro in grado di conciliare sostenibilità economica, sociale e ambientale oltre a rappresentare un approccio efficace nel contrasto al cambiamento climatico. È necessario quindi fare il punto per attrezzarci con tutto ciò che serve ad affrontare al meglio questa fase di consolidamento del settore”
, ha dichiarato Maria Grazia Mammuccini, presidente FederBio.


FederBio
(www.feder.bio) è una federazione nazionale nata nel 1992 per iniziativa di organizzazioni di tutta la filiera dell’agricoltura biologica e biodinamica, con l’obiettivo di tutelarne e favorirne lo sviluppo. FederBio socia di IFOAM e ACCREDIA, l’ente italiano per l’accreditamento degli Organismi di certificazione, è riconosciuta quale rappresentanza istituzionale di settore nell’ambito di tavoli nazionali e regionali.
Attraverso le organizzazioni associate, FederBio raggruppa la quasi totalità della rappresentanza del settore biologico, tra cui le principali realtà italiane nei settori della produzione, distribuzione, certificazione, normazione e tutela degli interessi degli operatori e dei tecnici bio.
La Federazione è strutturata in cinque sezioni tematiche e professionali: Produttori, Organismi di Certificazione, Trasformatori e Distributori, Operatori dei Servizi e Tecnici, Associazioni culturali. FederBio garantisce la rigorosità e la correttezza dei comportamenti degli associati in base al Codice Etico e verifica l’applicazione degli standard comuni.

 

 

 

 
 
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